Capitolo 2



......................Ciao di nuovo......................Dove eravamo rimasti............??

Ah, si, le covers.... già, dimenticavamo. L'amplificatore da 150W aveva lasciato il posto al primo impianto semiserio affittato con coppia di casse di qualità sonora scadente ma che ci permetteva di "suonare"!

Fra tutto quel folklore musicale spiccava una saletta col pavimento in pendenza.
Ci demmo da fare per metterla un po' a posto...... ci fermammo per almeno tre mesi per l'impresa ciclopica che andavamo a compiere.. ma alla fine i Pinasko Studios erano nati !!!

Ma quello che ci è rimasto in testa era il casino terribile che facevamo, eh sì, perché nel mentre, oltre ad avere cambiato un po' di strumentazione personale, avevamo affittato un nuovo impianto con nuovi microfoni, mixer, ampli, ma soprattutto un paio di casse FBT, labirinti infami che suonavano malissimo ma in compenso generavano una miriade di dB (leggi decibel) per cui non si faceva troppa fatica a raggiungere la soglia del dolore.

Più di una volta rischiammo l'estinzione......

La novità che in quel momento ci gasava di più erano i brani di nostra composizione.

Più precisamente il primo tastierista del gruppo, Paolo (Besagno) , già da tempo ci aveva proposto brani di sua composizione. Era giunto il momento di vedere come questo poteva prendere forma all'interno del gruppo.

Non solo, anche Marco (Rinzivillo) e Pierpaolo (Tondo) , che avevano già suonato insieme, avevano composto qualche cosa che era molto più di un abbozzo di brano... la curiosità di vedere cosa ne sarebbe uscito fuori da un gruppo di cinque elementi era tanta.
Il risultato era sempre qualcosa che andava al di là delle nostre aspettative, e questo bastava per alimentare un meccanismo virtuoso di composizione dei brani. Oltretutto chi ci seguiva era più interessato alle nostre composizioni, per quanto rozze, piuttosto che le covers, che però avevano il lato positivo di aiutarci a migliorare il nostro livello musicale.

Nel mentre però qualche cosa era successo..............

Inevitabilmente, queste scelte di campo così importanti avevano allontanato il nostro primo cantante, Renzo. Le lunghe prove per i brani e il genere di musica doveva per forza interessare in maniera non uniforme tutti gli elementi del gruppo.

Per dare un'idea dell'impegno profuso nelle prove ci basti dire che arrivavamo quasi tutti in Pinasco al più tardi per le 9 di sera e non finivamo prima dell' una. Ci vedevamo almeno 3 giorni alla settimana e quando c'era da provare qualche brano un po' più impegnativo ci stressavamo come delle bestie!
Le discussioni, quando dovevamo tirare giù le parti dei brani non mancavano certo e non c'era accordo musicale su cui non ci fossero discussioni! Eravamo molto pompati e ci lanciammo in un "The Musical Box" dei Genesis con una convinzione di cui ora certo ci stupiremmo noi stessi.

C'è un bell'aneddoto a proposito di una esibizione al Padiglione B della Fiera Campionaria di Genova (nell'ambito della manifestazione "Oltre il Juke Box"). Avevamo appena terminato di studiare "The Musical Box", appunto, ed era una buona occasione per farla ascoltare dal vivo. A circa metà pezzo perdemmo il filo e iniziammo, diciamo così, a improvvisare, nell'attesa di trovare un momento in cui ricominciare. Eravamo nel marasma più completo, nessuno sapeva quando e dove riprendere il brano. Riuscimmo con fatica a ripartire, ben consci della brutta figura appena fatta....
Bene, non ci crederete ma, alla fine dell'esibizione, un ragazzo del pubblico si complimentò con noi e commentò sorpreso: "Bella quella parte centrale in The Musical Box, che tra l'altro non conoscevo......."

Fine della 2a Parte..........

Prima Parte

Terza Parte -->